Capricorno delle case: i segnali che lo distinguono dai comuni tarli
Il capricorno delle case attacca le travature dei tetti e può comprometterne la solidità. Ecco come distinguerlo dal comune tarlo.
Non tutti gli insetti del legno sono uguali. Il capricorno delle case (Hylotrupes bajulus) è tra i più temuti perché attacca soprattutto il legno di conifera delle travature - abete e pino di tetti e solai - e può comprometterne la solidità.
Come distinguerlo dal comune tarlo:
- Fori di uscita ovali e più grandi (diversi millimetri), mentre il tarlo comune lascia fori tondi e piccoli (1-2 mm).
- Rosume più grossolano, con frammenti simili a piccoli cilindri.
- Rumore di rosicchiamento delle larve, percepibile soprattutto nei mesi caldi e nel silenzio della notte.
- Danno concentrato nello strato esterno del legno (alburno), che può svuotarsi lasciando una sottile pellicola superficiale apparentemente intatta.
È proprio quest'ultimo punto a rendere il capricorno insidioso: dall'esterno la trave può sembrare sana mentre all'interno è gravemente indebolita.
Quando l'attacco riguarda la travatura di un tetto, la valutazione va fatta presto. Protedil identifica la specie, la gravità e l'estensione del danno e propone la soluzione adeguata; a dipendenza del tipo d'intervento, rilascia una garanzia fino a 10 anni.